Forse non pensava di scatenare un simile frastuono il Randazzo accostando Aldo Lo Magno a Manuel Benassi. Forse perchè pensava che non ci fosse gente competente ad ascoltare le sue parole.
Senza nulla togliere ad Aldo Lomagno, rappresenta tuttora a livello locale un´icona del volley ragusano, anche per me rappresentava un modello da emulare, mi onoro di aver giocato con lui.
Ma l´errore di fondo che si è commesso è quello di aver voluto comparare l´imcomparabile, voler far unire due rette parallele.
A parte la differenza anagrafica dei due atleti (credo 12 anni), si è posto a confronto due concezioni della pallavolo lontane anni luce.
Pensate sia possibile comparare un moderno computer dotato di un processore "dual core" o addirittura "quad core" con un commodore 64?
Lomagno era dotato sicuramente di un tocco vellutato ma non per questo comparabile a un palleggiatore che ha militato fino allo scorso anno in B1 arrivando a disputare i play off ( credo che ne abbia disputato 9).
Un palleggiatore (Benassi) che ha militato anche in A2; ha gestito giocatori del calibro di Martinengo; è stato selezionato da Cuminetti, e chi si intende di pallavolo (ma anche chi non se ne intende) sa cosa vuol dire.
Paragone o paradosso? come diceva una canzone di qualche anno fa: prima di sparare pensa...
Un caro saluto ad Aldo LoMagno